Brunei

Capitale:
Bandar Seri Begawan

Moneta:
Dollaro del Brunei

Periodo migliore:
Qui si registrano abbondanti precipitazioni da novembre fino a metà febbraio, ecco perchè in questo periodo chiudono quasi tutti gli alberghi.

In una parola:
Ciao (helo)

Vaccini:
La malaria è assente nelle aree urbane e nelle zone costiere ma è presente in diverse zone del Paese. La dengue è presente: predente le precauzioni necessarie per non farvi pungere dalle zanzare.

A tavola:
La gastronomia del Brunei è molto influenzata dalla cucina cinese, malese e in generale delle tradizioni culinarie dell’Indonesia. Le principali pietanze locali possono essere gustate nei ristoranti della capitale o acquistate dai numerosi ambulanti che pullulano i mercatini serali. Da assaggiare sono: il nasi lemak, ovvero il riso in crema di cocco e cucinato al vapore con aggiunta di foglie di vite; il nasi goreng, riso fritto con salsa di soia, aglio, scalogno e cipolla d’inverno come guarnizione; il rendanf, pietanza a base di manzo, e il kueh melavu ovvero una frittella dolce farcita con arachidi, uva passa e zucchero. Davvero vasta la scelta di frutti esotici dai mille colori e sapori come il mangostano e la carambola anche nota come “starfruit” per la sua forma a stella. Quanto alle bevande, la più popolare è la granita al latte di cocco acerbo.

Avvertenze:
– Non bevete acqua dal rubinetto
– Prestate attenzione al vostro dress code ricordando di essere in un Paese musulmano molto tradizionalista

Esperienze da vivere:
Sfrecciare a bordo dei water taxi colorati lungo i canali della capitale mentre nell’acqua si riflettono le cupole d’oro delle moschee e gli edifici dalle forme orientaleggianti; Recarsi a Kampung Ayer, il villaggio sull’acqua, per compiere una memorabile passeggiata lungo le passerelle che girano attorno alla moschea Omar Ali Saifuddien; Dedicarsi allo shopping nel mercato all’aperto Tamu Kianggeh

A casa del ricco sultano

Il piccolo Sultanato del Brunei, immerso nell’isola del Borneo, i suoi canali percorsi da potenti lance, le sue moschee ed il suo amato sultano.

Sulla costa nord occidentale del Borneo, affacciato sul Mar Cinese Meridionale e confinante con la Malesia, si trova il piccolo sultanato islamico denominato Nagara Brunei Darussalam, cioè “Dimora della Pace”. 

Uno Stato molto ricco grazie al petrolio – e famoso per la vita lussuosa e agiata del suo sultano, tale Kebawah Duli Yang Maha Mulia Paduka Seri Baginda Sultan Haji Hassanal Bolkiah Al-Mu’izzaddin Waddaulah ibni Almarhum Sultan Omar Ali Saifuddien Sa’adul Khairi Waddien, per gli amici: Hassanal Bolkiah.
Nel 1997 è stato l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio personale di 53 miliardi di dollari. La sua ricchezza deriva dal suo totale e assoluto controllo economico del paese e dagli introiti dei numerosi pozzi di petrolio sparsi per il paese.  

E’ un uomo che ostenta la propria immagine e ricchezza ovunque qui.
Lo trovi sulle meravigliose banconote e monete, sui francobolli, sulle gigantografie in divisa ora da ammiraglio della marina, ora da generale dell’esercito o dell’aeronautica o da capo della polizia.
Si dice che per il suo matrimonio si sia fatto costruire una Rolls Royce tutta in oro zecchino…

La gran parte del Paese è ancora incontaminata e per lo più sconosciuta al turismo di massa. Non aspettatevi dunque una vita notturna sfavillante sullo stile di Dubai, con gli sfarzi del tipico divertimento a cinque stelle.
In Brunei, gli alcolici sono quasi irreperibili e la vita notturna è quasi inesistente!

Bandar Seri Begawan (Brunei)

La capitale è Bandar Seri Begawan, in lingua malese significa “porto dell’onorato dominatore”.
Dopo essere stata rasa al suolo dai bombardamenti alleati verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, è stata completamente ricostruita con ampie strade ed edifici amministrativi.

Molto appariscente anche la Moschea Omar Ali Saifuddien, progettata dall’architetto italiano Rodolfo Nolli, e sormontata da un’imponente cupola d’oro che si staglia su pareti di marmo provenienti dall’Italia. La moschea è un classico esempio di architettura islamica, un luogo sacro con le sue torri e la cupola dorata di 52 metri che si riflette sulla laguna circostante.

Meritano una visita anche il palazzo Istana Nur-ul-Iman, che si trova su un promontorio che domina la capitale e regala uno splendido panorama, sede ufficiale del sultano: è considerato l’edificio più grande del mondo, con le sue duemila stanze, una sontuosa sala del trono e quella delle feste che può ospitare oltre quattro mila persone e il museo Royal Regalia, dedicato al Sultano del Brunei, con una vasta esposizione di oggetti appartenenti alla monarchia e la collezione di sfarzosi doni che il Sultano – proprietario anche di sei esclusivi esemplari della Ferrari 456 Venice disegnata da Pininfarina – ha ricevuto da parte dei potenti del mondo.

Da non perdere i giri in un water taxialla scoperta della vita dei pescatori, mentre nell’acqua si riflettono le cupole d’oro delle moschee e gli edifici dalle forme orientaleggianti.

Quanto alle spiagge la più conosciuta è Pantai Tuton, situata su una lingua di terra delimitata dall’Oceano, da un lato, e dal fiume Tutong, dall’altro. La sua sabbia bianca è la più bella del Brunei e, infatti, il suo nome, tradotto in malese, significa: “l’indimenticabile spiaggia”.

Le festività del Brunei

Sono numerose e legate o alle ricorrenze musulmane o agli avvenimenti salienti della storia del sultanato.

Aid-Milad-an-Nabi è la giornata del mese di marzo in cui si commemora la nascita del profeta Maometto. Il sultano tiene un discorso ufficiale e guida una processione lungo le principali vie della capitale. Il 23 febbraio si celebra, invece, la Festa della nazione (Darussalam) in memoria della conquista dell’indipendenza dalla Gran Bretagna. Molto interessante anche il Capodanno Cinese (Vajrayana) che si tiene tra gennaio e febbraio e viene celebrato dalla grande comunità cinese del Brunei e che dura ben due settimane.  

Prima di ripartire però fate un salto nel mercato Kianggeh.
Mercato di food street al centro della città ed aperto fino ad ora tarda. Non essendoci bar, discoteche o altri simili posti, solo qui ci si può immergere nella vita quotidiana della popolazione locale. Si viene immersi da mille odori provenienti da spezie note e meno conosciute oltre che tanti prodotti dell’artigianato del luogo!   

E’ giunta l’ora di ripartire! Per dove? Considerate che l’aeroporto internazionale di Bandar Seri Begawan è collegato con moltissime città di tutto il Sud Est Asiatico ed Australia oltre a voli low cost verso la Malaysia ed Indonesia…
Valutate anche l’idea di un bus che vi conduca alla scoperta del Borneo malese… ma questa è un’altra storia!

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