Couchsurfing

Una meravigliosa filosofia di viaggio

In un viaggio, chi meglio di una persona del luogo può farti scoprire ed amare la sua terra? Assaggiare i suoi piatti tradizionali preferiti? Assistere ai riti folkloristici più tipici? Anche questo è couchsurfing!

Oggi vogliamo parlarvi di un argomento a noi molto caro: Couchsurfing.
Si tratta di un social network, una community di viaggiatori che mette a disposizione un riparo notturno per “scambi culturali”.

Couchsurfing è un modo di viaggiare che offre, oltre ad un alloggio gratuito, anche l’opportunità di conoscere nuove persone e fare nuove esperienze. (la traduzione letterale è “fare surf sul divano”).

Lo abbiamo scoperto poco prima di partire per un lungo viaggio attraverso il sud est asiatico che ci ha portato dal Nepal alle Filippine e da allora non ne abbiamo più potuto fare a meno.

Ci siamo innamorati di questa filosofia di viaggio non tanto per il risparmio, che comunque è un punto fondamentale quando si intraprendono lunghi viaggi, ma per il bagaglio di esperienze che ci ha donato.
Abbiamo conosciuto tantissime persone, una più ospitale dell’altra e ci siamo immersi completamente nei loro usi e costumi sotto la loro guida!
In India siamo stati ospiti di una famiglia stupenda che ci ha fatto vivere la loro quotidianità, a partire dalla puja mattutina, alla preparazione del pranzo con peperoncino per le nipotine di 5 anni. Siamo stati ospiti (direi quasi d’onore) a vari matrimoni in giro per il mondo (India, Uzbekistan, Indonesia).

Vivere come i locali non ha prezzo per noi.
Chi ospita mette passione nel farlo, ti fa vivere al 100% la propria realtà.
In ogni nostro viaggio, abbiamo sempre cercato di ritagliarci una piccola parentesi di couchsurfing perché non c’è modo più diretto per entrare a contatto pienamente con i locali, fonte di grande arricchimento culturale per noi.

Abbiamo vissuto alcune delle avventure più intense ed indimenticabili di ogni viaggio; grazie ai nostri amici couchsurfers abbiamo avuto la possibilità di assaporare, di gustare esperienze che mai avremmo potuto vivere senza di loro: i locali! E così ci siamo ritrovati in Costa Rica con Carlos a vedere i paesini della sua infanzia; in Guatemala a cucinare piatti tipici con Sandra e la sua famiglia meravigliosa; in Giappone a mollo in un onsen nella foresta con Masahisa, in Nuova Caledonia a brindare al tramonto sulla collina più alta di Noumea con Mathieu ed Angele; a Quito, in Ecuador, con la famiglia di Jimena a perdersi nel loro mercato locale e potrei continuare all’infinito. Ciò che adoriamo di più è il mischiare culture e modi di fare così lontani da noi e poi ad un certo punto, ti svegli una mattina e te li senti un pochino anche tuoi. Quello che voglio dire è che non basta andare a Parigi e vedere la Torre Eiffel per aver vissuto quel luogo ma bisogna entrare nel vivo del posto per assimilarlo e capirlo di più e couchsurfing ti offre questa opportunità!

Poi è nata Nora (e la maggior parte della gente ci diceva che i viaggi sarebbero finiti… figuriamoci andare ospiti a casa di sconosciuti…).
E noi abbiamo subito risposto con bel viaggio in Iran. Nora 14 mesi. Siamo stati ospiti di Meysam e la sua stupenda famiglia di Teheran. Persone che portiamo, tutt’oggi, nel cuore.

La cosa bella di Couchsurfing è che puoi effettuare la ricerca in maniera davvero specifica. Ad esempio per l’Iran , dato che avevamo una bimba, abbiamo cercato famiglie con bimbi.

La ricerca può avvenire secondo due modalità: per località, spulciando tra le singole schede delle persone che offrono ospitalità, oppure per itinerario, inserendo le tappe del proprio viaggio e aspettando che siano gli altri a contattarci.

Bisogna fare attenzione al tipo di alloggio che viene offerto, perché ognuno può offrire quello che ha o che vuole: un posto sul divano, la camera degli ospiti, la dependance oppure uno spazio in giardino su cui piantare una tenda! Noi abbiamo provato da un garage a Bikaner, India ad un intero appartamento tutto per noi a Matsumoto, Giappone. E’ opportuno anche prestare attenzione all’esatta ubicazione della casa, rispetto alla località che si va a visitare, in modo che non sia troppo lontana o in una zona pericolosa.

Va fatta un’ulteriore selezione basandoti sulle recensioni/referenze. Se hanno parecchie buone referenze, è probabile che si tratti di brave persone. Controlla anche quanto sono “attivi” nella community. Couchsurfing mostra le date degli ultimi accessi, quindi ti permette di scartare gli utenti che hanno “abbandonato” il proprio profilo.

Fatto ciò, scrivi una richiesta personale rivolta all’host, dove ti presenti e poi fornisci alcuni motivi per cui potrebbe essere una buona idea per loro ospitarti. Per intenderci, se la persona da cui vorresti essere ospitato è un amante del cibo italiano e tu te la cavi bene tra i fornelli, potresti offrirti di cucinare una cena (come abbiamo quasi sempre noi).
Oltre a cucinare un piatto italiano siamo abituati a portare un piccolo pensierino dal nostro paese, un omaggio a chi ci ospita e di solito portiamo uno dei nostri gadget da travel bloggers: una calamita!

E’ bellissimo vedere la nostra piccola calamita Born2travel.it attaccata al frigo delle cucine sparse in giro per il mondo! Per la loro creazione ci siamo affidati a Sticker Mule uno dei leaders del settore marketing con cui abbiamo collaborato e che consigliamo!

A partire da Maggio 2020, Couchsurfing diventa a pagamento per tutti o quasi.

Causa Covid-19, i viaggi sia nazionali che internazionali sono limitati questo comporta la inattività della piattaforma.

Per questa ragione, gli amministratori hanno chiesto a tutti gli utenti ancora registrati un piccolo contributo di sostegno. (Sul sito troverai tutte le info.)

Ma quanto costa iscriversi a Couchsurfing? La donazione a sostegno di Couchsurfing può essere mensile o annuale. La mensile è di 2,39€; l’annuale invece di 14,29€. Può essere fatta tramite carta di credito o Paypal, e una volta conclusa la transazione, sarà possibile continuare ad usare il sito.
Fortunatamente, per i paesi sottosviluppati Couchsurfing resterà gratuito.
Per la meravigliosa filosofia che c’è dietro a tutto questo mondo di ospitalità siamo fieri di contribuire alla donazione annuale!

Le esperienze di vita non hanno prezzo… gli incontri durante un viaggio sono ciò che più cerchiamo.
L’unione di anime diverse può cambiare il mondo e noi ci crederemo sempre in questo!

Se vi va, su couchsurfing ci trovate qui: Mark & Stefy

4 Responses

  1. Unfortunately it’s not what it used to be. CS is practically dead. I advise alternative communities like Trustroots or Warmshowers.

    1. Yes, actually i’m realizing it…i just hope that they are asking for a payment just ‘cos it’s a covid time and after that, when everything is restored, they will come back to the previous organization otherwise they will loose a lot of people….maybe we too

  2. !! Dobbiamo provare così !!
    Magari siamo più fortunati della notte in campo beduino in Giordania
    Volevamo inserire nel ns viaggio in Giordania una notte/cena in una famiglia locale. L abbiamo inserita durante il ns trekking nella riserva di Dana.. e abbiamo dormito in mezzo al deserto nel campo della foto. Adesso ci ridiamo su.. ma dopo 5 ore di trekking a 40 gradi trovarsi a dormire per terra senza bagno e acqua per lavarsi non è stato facile . Poi.. famiglia gentilissima e super accogliente.. ma esperienza tosta perché non eravamo preparati. Nello zaino avevo il beauty, il pigiama e le ciabatte da doccia

    1. Sono sicuro che sarà stato parecchio pesante ma queste sono le avventure che alla fine del viaggio si ricordano con maggior piacere!

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