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Da Helsinki a Varsavia: il nostro viaggio attraverso le Repubbliche Baltiche

Un viaggio on the road dalla capitale della Finlandia attraversando, on the road, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania fino alla capitale polacca di Varsavia

Un viaggio che inizia tra i fiordi nordici e finirà nel cuore pulsante dell’Europa Centrale: da Helsinki, con la sua atmosfera scandinava fatta di design essenziale e saune. Ci lasceremo alle spalle la Finlandia per addentrarci nei tre paesi Baltici.
Un pezzo d’Europa ancora non tanto battuto dal turismo di massa e quindi più genuino, ricco di storia, città medievale e una natura wild fino alla meravigliosa capitale polacca di Varsavia con il suo forte contrasto tra tradizione e futuro.

Ci sposteremo usando i mezzi locali proprio per vivere più intensamente il background. Abbiamo ritagliato pure un paio di parentesi di relax/mare anche se, la temperatura ci ha messo a dura prova. 

Helsinki

Con un comodo volo di Jet Time da Bologna, atterriamo nel cuore della notte a Vantaa. Raggiungiamo con un taxi Bolt, molto diffuso qui, il nostro meraviglioso hotel Marski by Scandic. Posizione eccellente, a 300 metri dalla stazione centrale e dalla piazza del mercato, la nostra stanza è ampia ed elegante, dotata di ogni comfort. Bellissime anche le due saune, la magnifica colazione e addirittura la vera e propria galleria d’arte. 

Mercato delle pulci di Hietalahti.

Qui si può gustare un angolo di Helsinki unico. Girovagando tra le sue bancarelle sonnacchiose si può trovare di tutto: dai vestiti usati, agli strumenti musicali vecchi fino a vetusti oggetti sovietici. Accanto al mercato sorge l’edificio storico che oggi ospita tanti piccoli ristorantini oltre a bancarelle di frutti di bosco, pane locale, pesce affumicato e formaggi. 

Kauppatori: mercato sul mare. 

Affacciato sul Mar Baltico questo mercato è il cuore pulsante della vita cittadina sin dal 1750. Qui si respira l’aria più vera finlandese: qui si può gustare un ottimo piatto di lohikeitto, la famosa zuppa di salmone, patate, carote ed erbette. Ne approfittiamo per un giro in barca dal molo di Kauppatori per scoprire Helsinki da una prospettiva diversa. Passiamo accanto all’Isola fortezza di Suomenlinna, patrimonio UNESCO, ma soprattutto ammiriamo la placida vita dei finlandesi che pescano con i bambini, passeggiano lungo i canali con i propri cani o si rilassano leggendo seduti nei vari parchi che si affacciano sui canali. 

Un’ottima idea è anche usare la Helsinki card che ti permetterà di concentrare in 24,48 o 72 ore tutte le attività che questa meravigliosa città offre. 

Non lontano sorge la piazza del Senato con la cattedrale maestosa e la chiesa ortodossa Uspensky, addirittura la chiesa ortodossa più grande d’Europa occidentale.
Piccola curiosità: in Finlandia ci sono ben tre milioni di saune, alcune in luoghi impensabili come in una ruota panoramica, e pensare che ci sono solo sei milioni di abitanti. 

Originale la Kampi Chapel, anche nota come chiesa del silenzio. È una piccola cappella luterana come un guscio ellittico in legno di abete che avvolge i visitatori proteggendoli dal caos urbano. Nasce più come un luogo di meditazione che di celebrazione della messa.

Chiesa nella roccia di Helsinki, Temppeliaukion kirkko, una piccola chiesetta luterana interamente scavata nel granito; molto caratteristico il suo soffitto con una cupola rivestita con 22 km di rame intrecciato. Dotato di un’acustica perfetta proprio grazie alle pareti di granito, ha un altare ricavato da una roccia risalente all’era glaciale. 

Sibelius Park. Uno dei più famosi della città e impreziosito dal maestoso organo in ferro formato da oltre 600 canne stilizzate e posto accanto al busto scolpito del compositore Sibelius.

Proseguite fino al pittoresco cafè Regatta per gustare un buon caffè accompagnato da una fetta di torta ai mirtilli o a un cinnamon roll in un ambiente da cartolina. 

Biblioteca Oodi, di sicuro una delle più belle biblioteche mai visitate. Divise in tre piani. L’ultimo piano è dedicato alla lettura tradizionale oltre ad offrire un grandissimo spazio per i bimbi di tutte le età, un grande esempio di servizio per il popolo. Secondo piano ospita stampanti 3D, laboratorio, studi di registrazione e sale giochi. Il primo invece ti accoglie con una grande sala piena di scacchiere e di persone che si sfidano. 

Amos Rex. Uno dei musei d’arte contemporanea più iconici ed innovativi. Ingresso gratuito con la Helsinki card, tante esposizioni interessanti e moderne ma vi sorprenderà anche dall’esterno con le sue cupole, oggi è diventato un luogo di giochi per i più piccoli. 

Domani si riparte, cambiamo nazione!

Tallinn

Con un comodissimo ferry della Viking Line, in due ore lasciamo la bella Helsinki per raggiungere la capitale dell’Estonia!

La traversata del Golfo di Finlandia è molto piacevole grazie al comfort di questa enorme nave. Tante attività organizzate per i suoi ospiti: dal karaoke al bingo, dalla musica live al casino fino ai tanti ristoranti. Compreso nel prezzo del biglietto c’è un buffet brunch di tutto rispetto ammirando il mare dalle grandi vetrate mentre Nora e Jago si erano trasferiti completamente nella sala giochi per i bambini.

A pochi passi dal porto vecchio e a pochi minuti a piedi dalla città vecchia di Tallinn, patrimonio mondiale dell’Unesco, alloggiamo allo Hyatt Place Tallinn, in una stanza molto elegante con una vista sulla città di tutto rispetto. Assaggiamo una delle cene più buone dell’intero viaggio, assolutamente consigliato sia per coppie romantiche che per una famiglia con i bambini vista l’accessibilità di tutta la struttura! 

Visitiamo il Proto Invention Factory: un centro scientifico interattivo ospitato in una ex fabbrica di sottomarini dell’epoca zarista. Questo centro unisce la realtà virtuale ai macchinari fisici dell’Ottocento. Ti fa volare in mongolfiera, guidare la prima auto elettrica o pilotare una bicicletta volante usando moderni visori (VR – realtà virtuale) e facendoti provare delle emozioni nuove. Valutate anche l’acquisto della Tallinn Card, così raggrupperete la maggior parte delle attrazioni oltre l’accesso illimitato ai mezzi pubblici.

A poca distanza sorge il Lennusadam (Seaplane harbour), un museo marittimo ospitato in un hangar storico per idrovolanti con tanti cimeli in esposizione, primo tra tutti il sommergibile Lembit, (anni 30, visitabile all’interno).
Ha tanti simulatori di volo per la gioia dei grandi e dei piccini. 

Le celle carcerarie del KGB. Oggi questa ex prigione e centro interrogatori della polizia segreta sovietica è diventato un museo; durante l’occupazione sovietica, i cittadini di Tallinn evitavano persino di guardare l’edificio quando ci passavano davanti.
Nacque un macabro proverbio locale che diceva: “il palazzo di via Pagari offre la vista più bella dell’Estonia, da lì si riesce a vedere direttamente la Siberia”.  In riferimento al destino di chi veniva rinchiuso.

Le celle erano sovraffollate fino a 18 persone in uno spazio angusto e con la luce accesa 24 ore per disorientare i poveri prigionieri. 

Le tre sorelle, (Kolm Ode), costruite nel 1362, sono degli esempi meglio conservati di architettura tardogotica. Così dette per la loro somiglianza estetica, proprio come una famiglia. Oggi sono un hotel boutique 5 stelle di superlusso.

Consigliamo assolutamente di visitare il meraviglioso centro storico, patrimonio UNESCO, a piedi, riservandogli un’intera giornata per poter apprezzare al meglio i tanti scorci pittoreschi che offre. Infatti essendo una città medievale, il suo centro storico richiede lente passeggiate nei vicoli stretti che si snodano tra le alte torri e chiese gotiche.

Stupenda la piazza del Municipio (Raekoja Plats), con i suoi palazzi in tinta pastello, proprio la piazza che per secoli ha ospitato il mercato principale cittadino. Oggi è occupata dai dehors dei ristoranti e a dicembre diventa uno dei mercati natalizi più belli di sempre.

Salite pure sulla torre del Municipio per avere una vista unica sulla piazza.

Qui c’è pure la farmacia più antica d’Europa, datata 1422. Da sempre e per dieci generazioni è stata gestita dalla famiglia Burchardt. Oggi la farmacia ospita una piccola mostra gratuita che documenta la sua storia, i preparati e i rimedi curativi dell’epoca.

Uno dei vicoli più suggestivi della città vecchia è il passaggio di Santa Caterina, una stradina acciottolata molto suggestiva con una serie di lapidi monumentali lungo le pareti e tanti negozietti e botteghe d’arte tradizionale.

Museo delle fortificazioni (Kiek in de kok). Uno straordinario percorso che unisce quattro torri medievali. Una massiccia torre difensiva il cui nome, in tedesco antico, voleva dire: “sbirciata nella cucina”, per indicare il fatto che i soldati, dall’alto della torre, potevano sbirciare nelle case dei contadini direttamente dai loro camini.
Questo edificio è considerato uno dei luoghi più infestati di Tallinn, si raccontano di fantasmi di monaci, del boia medievale fino addirittura a navi che fluttuavano nell’aria.

Ci sarebbe da scrivere una intera guida di viaggio per poter illustrare al meglio questo centro storico cos’ ricco ma resta il nostro consiglio di perdervi tra le sue viuzze acciottolate lasciandovi guidare dal flow degli eventi.

Parnu

In meno di due ore di bus, ammiriamo una Estonia diversa da quella vista a Tallinn, vecchie case sovietiche, paesaggi popolati solo da grandi praterie, ogni tanto qualche mandria di cavalli mentre arriviamo a Parnu. 

Questa è la capitale estiva estone per antonomasia, addirittura il sindaco di Tallinn, ad inizio estate, porge le chiavi della città al suo corrispettivo di Parnu. 

Questa cittadina combina una vibrante atmosfera balneare con un ricco patrimonio storico e una grande cultura termale. Bellissimo il suo lungomare, il centro storico: cuore della città, interamente pedonale e caratterizzato da colorate case in legno del XIX secolo, boutique artigianali e carinissimi caffè all’aperto.

Trascorreremo due giorni qui al Tervise Paradiis, il più grande parco acquatico al coperto dell’Estonia, perfetto per le famiglie e per il tuo benessere; dispone di varie piscine, alcune anche riscaldate, un trampolino per i tuffi da 4 mt, scivoli a tubo oltre che diverse saune e un romantico caffè con vista sul golfo. 

Tallinn gate. Questa è l’unica porta cittadina del seicento rimasta intatta in tutti gli Stati Baltici. È sopravvissuta alla distruzione per un pelo quando nell’Ottocento tutte le fortificazioni furono demolite, questa antica porta fu salvata proprio dal popolo di Parnu per il suo grande valore simbolico.

Riga

Partiamo di buon mattino dal nostro hotel di Parnu, a piedi, per raggiungere la stazione degli autobus. Il bus della Lux Express, supercomodo, in due ore e mezzo, ci porta nella mia amata Riga. 

Anche qui trascorreremo due giorni e alloggeremo presso il Bellevue Hotel, proprio dinanzi al pittoresco Parco Uzvaras, “Victory Park”, a soli 20 minuti a piedi dalla Old Town, anche comodamente raggiungibile in tram in cinque minuti. Le stanze sono molto ampie, spaziose e luminose con una bellissima vista sulla città e sul fiume Daugava, ottima scelta per chi viaggia in famiglia.

In centro ci dirigiamo subito verso il Rozengrals, ristorante in stile medievale che sorge all’interno di sotterranei risalenti al 1293, i camerieri indossano abiti dell’epoca, il sottofondo musicale è composto da melodie medievali; l’atmosfera è unica con un’illuminazione proveniente solo delle candele. I piatti sono ispirati a reali ricette tradizionali dell’epoca: eccellente la zuppa di gallina e lo stinco di maiale. Attività organizzata da Live Riga.

A pochi passi sorge il Palazzo del Municipio di Riga (Rigas Ratsnams) sulla celebre omonima piazza, simbolo indiscusso della città grazie alla sua architettura e ai suoi colori. 

Qui si erge maestosa anche la statua di Rolando, simbolo di libertà e punto Km 0, centro geometrico della città e il celebre monumento dei tre fucilieri lettoni, tre soldati scolpiti in un blocco massiccio di granito rosso, monumento che onora tutti i soldati lettoni che combatterono nella prima guerra mondiale.

Un altro grande simbolo cittadino è la chiesa di San Pietro con la sua torre, forse il punto panoramico più iconico con una vista a 360 gradi sulla Old Town. In cima alla guglia svetta un enorme gallo dorato di 160 kg, il settimo della storia perché i precedenti sono stati abbattuti da tempeste o incendi.

Perdetevi nel pittoresco centro storico tra le sue viuzze, ora zeppe di turisti e dehors dei tanti ristorantini super carini. Approfittate per ammirare questa bellissima città da un altro punto di vista a bordo di una barca che vi porterà, per un’oretta, tra i canali del fiume Daugava passando vicino ad ampie parchi verdi, ponti pittoreschi ed alcuni dei monumenti più conosciuti, il tutto mentre scivolate in relax sulle acque del Daugava. 

Mercato Centrale di Riga (Riga Centraltirgus), il mercato al coperto più grande d’Europa oltre che essere Patrimonio Mondiale dell’Unesco. E’ formato da cinque enormi hangar che nacquero per la costruzione dei dirigibili Zeppelin tedeschi durante la Prima Guerra mondiale. Ogni padiglione è specializzato in qualcosa: pesce, carne, frutta e verdura, latticini, gastronomia. Assaggiate i piragi (panini cotti al forno e ripieni di pancetta e cipolla).

Stupendo il Museo Nazionale Lettone di storia naturale, (Latvijas Nacionalais Dabas Muzeji), fondato alla fine del 1800 e con una collezione di oltre 300.000 reperti che raccontano la storia geologica, flora e fauna della Lettonia e del mondo. Molto interessante per una famiglia perché dà l’opportunità ai più piccoli di interagire e comprendere al meglio le tante tematiche mostrate.

Ci fermiamo a pranzo presso “Zviedru Vartu”, accogliente ristorante nella città vecchia accanto alla Porta Svedese. Bellissima atmosfera intima e rilassante per un pit stop durante la full immersion nella Old Town. 

I tre fratelli (Tris Brali) è il complesso residenziale più antico di Riga e costruito in tre secoli diversi. In realtà i costruttori non erano proprio fratelli ma appartenevano alla stessa famiglia sebbene a tre generazioni diverse.
Di conseguenza: il fratello maggiore (fine quindicesimo secolo), periodo gotico-rinascimentale. Curiosità: le finestre sono piccolissime perché in quel tempo esisteva una tassa sulle dimensioni delle finestre, più erano grandi più si pagava.
Fratello di mezzo (sedicesimo secolo), periodo del manierismo olandese e fratello minore al 17° secolo in stile barocco. 

Non lontano sorge la celebre Casa del Gatto.
La leggenda narra che un ricco mercante aveva il desiderio di entrare nel club dei nobili della città: Grande Gilda ma non fu ammesso. Per ripicca costruì un palazzo proprio dinanzi alla Gilda e sulle punte del tetto fece installare due grandi gatti neri di rame con il sedere rivolti verso le finestre del re dei Nobili. Ne nacque una lunga guerra legale che vide il ricco mercante vincitore. Alla fine fu ammesso al club e i due gatti cambiarono posizione.

Quando si viaggia con i bambini bisogna ritagliare un po’ di spazio anche per loro, ed eccoci sfrecciare sui go-kart, sparare a draghi utilizzando i visori di realtà virtuale, giocare a minigolf e sparare con fucili ad aria compressa al divertentissimo GunsnLasers, in pieno centro, dentro la Galerija Centrs per un paio di ore di puro divertimento.

Terminiamo la serata con una ottima cena presso il B Bars Restorans, uno dei cocktail bar più conosciuti della città; squisiti il mojito soda o le sue zuppe ma soprattutto il “Dolce Napoleon”, uno dei dolci più amati in Lettonia, si tratta di una sfoglia con crema pasticcera al burro e mirtilli rossi. 

Palanga

Un viaggio di più di quattro ore ci porta sulla costa lituana precisamente a Palanga. Il tempo non è clemente ma abbiamo scelto questa tappa per rilassarci un po’.

We are staying at the Zelve Village, una vera oasi nella foresta lituana, un piccolo resort Eco wellness immersa nel verde e situata nel piccolo villaggio rurale, in via di spopolamento, di Zelviai, a 10 minuti di auto dalla località balneare di Palanga, un rifugio dove relax e detox sono le parole chiave circondati da un fitto bosco di abeti e si gode di silenzio assoluto. 

Ci ha colpito, oltre alla gentilezza e disponibilità di Ausra e di sua figlia Elze, anche il concetto di sostenibilità infatti la struttura ha un proprio orto da cui raccoglie prodotti bio a km 0 usati nella ottima cucina.

Vilnius

Con un viaggio in bus di quattro ore da Klaipeda, arriviamo nella capitale della Lituania: siamo a Vilnius. Alloggiamo presso il bellissimo Radisson Blu Lietuva, proprio lungo la sponda del fiume Neris, a pochi passi dal famoso Withe Bridge che ti porterà direttamente nella meravigliosa città vecchia, patrimonio UNESCO.

Meravigliosa la nostra stanza, ampia e con una vista panoramica sulla città grazie alle enormi vetrate e perfetta per una famiglia con figli grazie ai grandi spazi all’attenzione del personale verso i più piccoli. 

Consigliatissima la Spa, con la sua sana, che ti rigenera dopo un’intera giornata passata ad esplorare questo splendida città.

Cominciamo il nostro giro dalla Cattedrale di Vilnius dove, oltre alla bellezza della chiesa e del suo campanile, vi appassionerete alla storia della famosa mattonella “stebuklas”, una piccola piastrella su cui bisogna salirci sopra e fare un giro su se stessi esprimendo un desiderio. 

Questo segna il punto iniziale della celebre via baltica del 1989, la catena umana di 600 km contro l’occupazione sovietica. 

Proseguendo, imboccate Pilies Gatve (via del castello) la strada più antica e pittoresca della città vecchia. Nel tempo è stata percorsa da re, duchi, ambasciatori stranieri che entravano così trionfalmente nella città. Oggi è una meravigliosa via pedonale ricca di caffè sofisticati, negozietti di artigianato e ristorantini.
Al termine giungerete nella Piazza del Municipio che ospita anche il divertentissimo “Portal”, una scultura circolare che funziona come un portale fantascientifico grazie al grande display collegato a 24/7 con le piazze di Dublino (Irlanda), Lublino (Polonia), Philadelphia (USA), Manila (Filippine) e Barra Grande (Brasile). È meraviglioso e a tratti commovente interagire con tutti i passanti di queste nazioni scambiandosi saluti e scherzare con loro per qualche minuto…

Chiesa di Sant’Anna, capolavoro assoluto del tardo gotico in Lituania. La leggenda narra che durante la campagna di Russia del 1812, Napoleone, passando da Vilnius, rimase così ammaliato dalla sua bellezza che esclamò: “se solo potessi portarla sul palmo di una mano la adagerei accanto a Notre dame de Paris”.

Repubblica di Uzupis. Il quartiere degli artisti, una micronazione autoproclamatasi nel 1997 divenendo da uno dei quartieri più poveri e pericolosi di Vilnius: il centro turistico artistico più famoso. 

Vi accoglierà una grande statua di un angelo: simbolo di rinascita e libertà. Lungo la via campeggia la costituzione più bizzarra del mondo, conta 41 articoli tradotti in 50 lingue.
Ci sono alcune leggi esilaranti come: tutti hanno il diritto di essere felici o di sbagliare o di essere fraintesi… per citarne qualcuno! Ha avuto persino un piccolo esercito 11 persone, poi congedati per la filosofia pacifista. Infine il suo governo si riunisce presso lo Uzupio Kavine”, un pub accanto al ponte principale, quale miglior sede per prendere decisioni sorseggiando un buon boccale di birra?

Stamattina il fiume Neris diventa un grande palcoscenico grazie al bel giro in gondola, con partenza nei pressi del Ponte Mindaugas, il percorso ti permette di ammirare la città da un punto di vista molto particolare e la spiegazione, anche nella tua lingua, ti farà apprezzare questa città ancora di più, attività inclusa nel Go Vilnius Pass, anche qui consigliamo l’uso di questa carta, della durata di 48 ore, per accedere a tante attrazioni risparmiando tempo e soldi!

Con la funicolare raggiungiamo il complesso del castello di Vilnius, simbolo storico della Lituania. La leggenda dice che il Granduca Gediminas abbia fondato questa città dopo aver sognato un lupo di ferro che ululava come cento lupi guardando nella direzione dove ora sorge Vilnius.

Bellissima la vista della torre di Gediminas che ti permette di ammirare la meravigliosa città a 360 gradi.

Ci fermiamo a pranzo e un delizioso ristorantino tradizionale per assaggiare i tipici cepelinai, gnocchi di patate ripiene di carne, non si può partire senza assaggiare il piatto lituano per eccellenza…

Saliamo pure sul campanile della cattedrale, ex torre di difesa, infatti nacque proprio per scopi militari prima di essere assorbita e convertita in campanile della cattedrale e proprio alle 17 quando tutte le campane avvisano la città che è scoccata la nuova ora. 

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